Nuoto sincronizzato: 6 su 6 agli Europei

nuoto sincronizzato

Linda Cerruti consegna all’ Italia il sesto podio consecutivo agli Europei di Glasgow nel nuoto sincronizzato. Un successo che seppur adornato di bronzo, conferma la qualità delle atlete azzurre, capaci di tenere testa alle giganti russe ed ucraine, che non sembrano più così irraggiungibili. Che sia in solo o in team, i risultati parlano chiaro, abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra.

Il nuoto sincronizzato è uno sport veramente difficile poiché unisce danza, coordinazione e capacità fisiche in un’ unica, incantevole, disciplina. Per l’ Italia aver ottenuto 6 podi consecutivi, su sei gare disputate, significa mettere la propria firma sul libro della storia di questo affascinante sport, ma c’è ancora molto da fare e da vincere.

L’ultimo successo ottenuto dalla ligure Cerruti, l’ha vista trionfare dietro la russa Svetlanata Kolesnichenko e l’ ucraina Yelizaveta Yakhno, con una valutazione di ben 90.1778 (27.5000 punti per l’esecuzione, 27.2000 di impressione artistica e 35.4778 per gli elementi-difficoltà). L’impresa dell’azzurra arriva dopo i successi in duo e in squadra, rispettivamente con bronzo e argento.

Patrizia Giallombardo si è detto fiduciosa della prestazione della sua allieva: “Abbiamo solo bisogno di un po’ più di tempo” ha detto, sottolineando che il distacco dalle capoliste è veramente minimo e che con la giusta attenzione, può e deve essere superato.

Fuori dal podio del nuoto sincronizzato continuano invece a rimanere Spagna e Grecia, ancora alla ricerca di risultati significativi. Linda però non ha intenzione di cedere terreno ed è determinata a farsi valere anche durante le prossime gare dell’ Europeo. Non ci resta dunque che confidare nell’ oro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *